Come scegliere la vasca per il tuo primo acquario di acqua dolce

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Cerchiamo di capire insieme quale tipo di vasca si adatta meglio alle nostre esigenze sulla base di quello che vogliamo ottenere e del tempo che vogliamo dedicare all’acquario.

Come scegliere un acquario: la vasca

La scelta della vasca di un acquario è una delle prime importanti decisioni.

Iniziamo subito a sfatare un mito: gestire un piccolo acquario è più facile che gestire una vasca grande. In realtà è vero l’esatto contrario. Vediamo insieme il perché.

La maggiore quantità di acqua presente in un acquario di dimensioni medie (diciamo a partire dai 100 litri) permetterà di diluire gli errori che si commetteranno e sarà più semplice riportare nella norma i valori corretti.

Anche il tempo di diffusione e di ‘distruzione’ cambiano: ci vuole molto più tempo a variare il PH di un acquario grande piuttosto che uno piccolo.

Per tenere pulito un fondale o il vetro di un acquario sono necessari determinati strumenti e se lo spazio per utilizzarli è ristretto, la pulizia non sarà poi molto efficace.

Anche il filtro standard presente nei piccoli acquari, per lavorare nel modo corretto ha bisogno di maggiori controlli e questo comporta il doverci dedicare più tempo.

Dimensioni di un acquario: le misure ideali per iniziare

Valutati questi punti, possiamo concordare che la misura ideale per un primo acquario è di 100 litri, dimensione che porta un buon equilibrio tra il costo di manutenzione, semplicità di gestione e buon impatto estetico.

Certamente non sempre è fattibile scegliere un acquario da 100 litri ma cercate di non scendere mai sotto i 20/30 litri netti, perché risulterebbe davvero più complicato gestire una vasca piccola.

La vasca non dovrebbe essere più alta di 50/60 cm, perché solo in questo modo la vostra mano potrà toccare il fondo direttamente con il palmo, permettendovi di raggiungere e sistemare piante ed arredi senza alcuna difficoltà.

La larghezza dell’acquario deve essere proporzionata con le altre dimensioni perché sarà quella che donerà l’effetto di profondità a tutto l’allestimento di piante ed arredi.

La lunghezza della vasca sarà un’opportuna conseguenza sempre in termini di proporzioni ed influirà sulla circolazione dell’acqua generata dal sistema di filtraggio. Più è grande la vasca e più il filtro deve essere in grado di muovere acqua.

Un’altro aspetto da considerare è scegliere l’acquario in base alle dimensioni dei pesci che dovranno essere ospitati.

Attenzione però! Considerate SEMPRE le dimensioni dei pesci adulti.

Se vuoi iniziare con calma puoi scegliere acquari da 80-100 litri e inserire alcuni pesci tra i più resistenti (Molly, Guppy, Play, Coridoras). In ogni caso, se vuoi inserire almeno 3 o 4 pesci, non cominciare mai con meno di 30/40 litri netti.

Tenete sempre in considerazione che i litri dichiarati sono sempre lordi, comprensivi anche di spazi occupati da eventuali filtri interni, e dall’arredo che andrete a posizionare in vasca. Ve ne accorgerete poi quando riempirete la vasca di acqua.

Quanti litri deve avere il mio primo acquario?

Non esiste una risposta uguale per tutti perchè la dimensione di un’acquario varia in base a molti fattori.

Ecco una piccola suddivisione che ti può aiutare nella scelta:

Vasche da 20 a 40 litri

Le vasche per acquari 20 a 40 litri non sono adatte a pesci più grossi di 4 o 5 centimetri.
Comportano una manutenzione giornaliera se si vuole ottenere qualche risultato.
Bisogna misurare spesso i valori chimici dell’acqua e correggerli in modo rapido in caso di anomalie per evitare il proliferare di alghe o di malattie per i pesci.

Senza dubbio hanno  il vantaggio di poter essere posizionate in piccoli ambienti e di non avere un peso eccessivo, ad esempio collocate su un tavolo o una scrivania..

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Vasche da 40 a 60 litri

Gli acquari  tra i 40 e i 60 litri rappresentano un primo step per chi vuole affacciarsi al mondo magico dell’acquariofilia. Possono contenere pesci comuni non troppo grandi (considerate sempre le dimensioni dei pesci adulti!!) e primi elementi di arredo come piante o rocce decorative. 

Lo spazio limitato però comporta un’attenzione superiore nella collocazione degli elementi e nelle operazioni di pulizia. Si consiglia solitamente una manutenzione ogni 3/4 giorni, con un attento occhio di riguardo per i valori chimici dell’acqua.

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Vasche da 60 a 120 litri

Gli acquari con una capacità compresa tra i 40 e i 120 litri sono le vasche ideali per chi vuole iniziare. Possono ospitare quasi tutte le comuni specie di pesci, spesso anche economiche, tenendo ovviamente conto che la dimensione della vasca non permette grandi affollamenti.

La manutenzione settimanale è accettabile e il costo di gestione per un 100 litri quasi uguale a quello di un 50 litri. Anche in questo caso, è necessario controllare spesso i valori chimici.

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Vasche da 120 a 200 litri

Le vasche da 120 a 200 litri sono acquari ottimi sia per chi vuole iniziare sia per chi ha già esperienza. Questa capacità non pone nessun limite alla quantità (sempre razionale, si intende!) dei pesci né della loro dimensione.

La manutenzione può essere ogni 3-4 settimane. Pur sempre da controllare, i valori chimici cominciano a non essere così importanti e le variazioni dei parametri molto lente

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Vasche oltre i 200 litri

Le vasche oltre i 200 litri rappresentano le vasche ideali per i pesci d’acqua dolce, permettendo di ospitare ogni specie, sia per numero che dimensione.
La manutenzione può essere mensile senza problemi, fino ad arrivare anche a 3 mesi di abbandono senza rischi eccessivi, ma meglio non esagerare.

Ovviamente comportano un ingombro non indifferente, ma il risultato finale ricompenserà ampiamente l’impiego di spazio.